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venerdì 28 febbraio 2014

Fero (piccoli spoilers)

Ferio, o Fero, come poi è diventato ufficialmente, è l'unico personaggio di Heloth Tra il Cielo e la Terra ispirato ad una persona esistente, a cui in passato sono stata legata da una forte amicizia e alla quale tutt'ora sento di essere molto affezionata, benché ci siamo un po' persi. Di questa persona non ha le fattezze fisiche (quindi, per chi mi conosce bene, non vi sforzate di indovinare, tanto non ci riuscirete e io non ve lo dirò comunque), ma bensì l'essenza.
Fero non è l'unico personaggio “strano” del romanzo, ma è certamente uno dei più interessanti. E' uno dei Guardiani di Heloth, anzi, come spiegherà lui stesso ad un certo punto della storia, è il primo dei Guardiani, una sorta di capo, più saggio e più forte di tutti gli altri.
I Guardiani sono abitanti di Heloth, ma di essa sono soprattutto le sentinelle, i soldati. Sono maschi e femmine e a differenza degli altri abitanti possono uscire dai confini del regno ogni volta che vogliono, o che ce n'è bisogno; posso definirli una sorta di angeli custodi, anche se ci sono delle differenze importanti con gli spiriti celesti. Innanzi tutto, i Guardiani non sono solo spirito, ma sono fatti di carne e ossa e possono essere feriti e uccisi e uccidere a loro volta; provano sentimenti umani, quasi sempre positivi, come l'amicizia e l'amore. Non nascono così, sono esseri umani morti e tornati in vita con queste sembianze e poteri. Mantengono le fattezze fisiche della loro vita precedente, ma crescono in forza e bellezza, subendo anche piccole alterazioni, ad esempio nello sguardo, nei lineamenti, ma anche nei colori dei capelli e degli occhi.
Un'altra cosa che li differenzia dagli angeli è che i Guardiani non hanno le ali. In apparenza sono dei veri e propri soldati, vestiti di un'armatura dorata, chiara e luminosa (tanto che, quando viaggiano sulla terra, stanno accuratamente avvolti in un lungo mantello che li copre completamente). Caratteristica è la luce bianca che si sprigiona da un punto tra il collo e le spalle e che aumenta quando si alzano in volo, quasi fosse un motore a propulsione e quando provano emozioni forti, come la gioia, la sorpresa, la rabbia, o la paura.
I Guardiani hanno molti poteri, tra i quali, come ho già detto, la forza. Un altro di questi è il potere di far comparire il cibo, con tanto di piatto, se per caso, il cibo in questione dovesse essere una minestra calda. Non è un potere da poco, se pensate al viaggio dei protagonisti!
Fero possiede anche un altro potere: praticamente è un conduttore vivente di sensazioni positive. Il suo tocco infonde coraggio e cambia i pensieri negativi in positivi, la stretta della sua mano evoca ricordi piacevoli ormai andati ed anche toccandolo senza la sua volontà si può ritrovare serenità e pace. Rowena, nella sua semplicità, tende sempre ad approfittare di questo, nei momenti più difficili... per fortuna Fero è anche un tipo molto paziente...
Il nostro Guardiano protagonista farà la sua comparsa nella seconda parte del romanzo. Di lui ci colpisce subito la stazza: non è un gigante, ma è comunque più alto del normale e ben piazzato, senza contare l'armatura che mette ancora più in risalto la sua robustezza; Il look è un po' selvaggio, capelli un po' lunghi, barba ispida, atteggiamento spavaldo, irriverente, con una buona dose di senso dell'umorismo e la sicurezza di chi ha sempre la situazione sotto controllo. Dal suo viso a volte traspare un che di infantile, poi subito dopo i suoi occhi sono quelli di un saggio anziano.
Più o meno tutti gli altri protagonisti sono legati a Fero, anche Hander, diffidente per natura, si affeziona quasi subito al Guardiano che gli offre tutti quei cibi deliziosi. E Derek, che stranamente non vede in lui un rivale, ma un esempio e, anzi, è parecchio incuriosito da questa creatura.
L'unico che prova disagio è Darion. Non ne parla con nessuno, ma i suoi atteggiamenti sono chiari: lui che è sempre così schivo e serio, fa una certa fatica ad abituarsi al sorriso disarmante di Fero e alla sua strana natura, senza contare il rapporto che si instaura tra lui e Rowena e il fatto che il Guardiano riesca sempre a proteggerla quando Darion non ci riesce.
Fero ha un legame speciale con Hander, ma soprattutto con Rowena. È destinato a proteggerla, ad esserle vicino quando ce n'è bisogno.

Raccontare questo personaggio nel romanzo mi è piaciuto molto. Lo trovo affascinante e misterioso con l'immagine che da di sé. Spero che piaccia anche a voi!
Con questo è tutto, spero passiate un bel fine settimana.
Alla prossima!