venerdì 17 gennaio 2014

Heloth Tra il Cielo e la Terra- La Playlist

Di nuovo ciao!!

Questo è un post al quale penso da molto tempo... Ed è andata a finire che a forza di pensarci, mi sono totalmente dimenticata di scrivere! Vabbé chi mi conosce sa quanto la mia testa sia tra le nuvole e la mia memoria tenda a far cilecca. ;P
Chi mi conosce sa anche quanto sia importante per me la musica. Non solo come medicina per cuore e mente, ma anche come benzina per andare avanti nelle varie attività della giornata; la musica non poteva quindi non essere parte integrante anche di questa mia grande passione che è la scrittura! O meglio, lo è stata nei momenti creativi, cioè quando, spento il computer (o posata la penna, fate vobis), immaginavo i vari episodi della storia. E vi assicuro che questa storia non avrebbe mai preso corpo senza una colonna sonora!
Premetto una cosa, prima di darvi i titoli: questa playlist non è molto lunga perché molti pezzi sono di musica strumentale. Alcuni di questi li metterò, altri fanno parte del lato segreto di questa storia, sono quelli che hanno scaturito immagini che solo io posso vedere e che quindi fanno parte solo di me e della mia immaginazione.
Bene, non voglio perdermi in chiacchiere, passo subito ad elencarvi le canzoni, buon ascolto e buona lettura!

*UnLungo Tratto di Strada- Antonella Ruggiero
Queste due canzoni sono entrambi pezzi riassuntivi, che non riguardano un solo episodio, ma più una visione globale della storia e dei personaggi. La seconda non la conoscevo, la trovai per caso in una playlist di mio marito e quando la ascoltai (per curiosità) la prima volta, rimasi un po' sorpresa: è perfetta, sembra quasi scritta apposta per questa storia!! Mi piace la semplicità del testo, la luce e il bianco li ho associati proprio all'immagine di Heloth, la notte ai nemici, il ritornello mi fa venire in mente come si intrecciano le vite dei personaggi, tutti, e il sottofondo del violino che l'accompagna lo adoro: fate conto che quello è uno dei temi principali che ogni tanto ritornano.

*Bookof Days- Enya
Questa è una delle canzoni di Enya che preferisco. All'inizio non l'avevo inserita, poi ho cambiato idea, perché mi sembrava proprio una “presentazione” dei tre personaggi principali; sono tre strofe, una per ognuno di loro. Prima Derek, poi Darion, infine Rowena.

*Hope- Yiruma
Questo è uno dei temi strumentali che ho deciso di inserire. Mi ha ispirato per descrivere la parte di Meical e tutti i momenti più “sereni” all'inizio del viaggio.

*LoveMe- Yiruma
Un altro pezzo strumentale, un motivo stupendo. Questo tema è per Darion, visto con gli occhi di Rowena.

*At your side- the Corrs
Con questa canzone ho immaginato il trascorrere dei giorni e i legami che si instaurano tra i tre protagonisti.

*Wingsto Fly- Susan Boyle
Questo è uno dei temi della seconda parte. In particolare riguarda Rowena, ma soprattutto Hander, quando ritrova un po' di serenità e si avvia verso la sua crescita personale.

Questo pezzo è tremendo e bellissimo. Ne esistono varie versioni: io ce l'ho cantata da Antonella Ruggiero, ma è altrettanto bella quella che vi ho messo nel link. Si adatta perfettamente al capitolo “La Notte più Nera” e a ciò che succede durante un episodio in particolare (che poi è una delle mie parti preferite!) e al capitolo “Nell'Oscurità”, poco prima della resa dei conti...

*Rain and tears- Demis Roussos
Il seguito di quella di prima. Sempre capitolo “La Notte più Nera”, sempre lo stesso episodio.
(Demis Roussos mi ricorda troppo la mia infanzia! :*)

*Count on me- Whitney Houston
I Guardiani, in tutto il loro splendore.

*Stardust- Mika (versione con Chiara)
Questa parte alla fine del penultimo capitolo, prima dell'epilogo, subito dopo l'ultima battuta. Troppo facile sarebbe dirvi perché. ;P


Meical

Ciao a tutti e ben ritrovati!
Colgo l'occasione per farvi gli auguri di buon anno, in ritardo... ho staccato un po' con la scrittura durante le vacanze, per dedicarmi solo a casa e famiglia e non mi è stato possibile farveli prima.
Spero che per voi il 2013 si sia concluso bene e che l'anno nuovo sia iniziato nel migliore dei modi.
Il mio è iniziato, come sempre, con tanti buoni propositi- che non starò qui ad elencare- e speranze, tra cui trovare nuovi lettori e sostenitori e l'altra, non da meno, di finire e pubblicare il mio secondo romanzo, che è il seguito di Heloth e del quale presto (esattamente il giorno del mio compleanno) vi darò qualche notizia in più.
Bene, ma non perdiamoci in chiacchiere, andiamo ad introdurre un nuovo personaggio!!

Il personaggio di Meical può sembrare secondario, vista la durata della sua presenza nella storia, invece io lo annovero tra i protagonisti, dato che è colui che da inizio all'avventura di Rowena, nel bene e nel male.
Non ci sono segreti: la parte che riguarda Meical è breve, ma se Rowena comincia a credere alla leggenda di Heloth è solo grazie a lui.
Meical mi fa un po' pena perché è un ragazzo buono e sfortunato, che si fa i fatti suoi, ma si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato. Ho pensato molto al suo destino e alla fine ho deciso, con un po' di dispiacere, che doveva “uscire di scena”.
Meical è un ragazzo senza una dimora fissa, probabilmente anche lui orfano, cresciuto chissà come, chissà da chi; viaggia di regno in regno, portando con sé una grossa matassa di nastri colorati che vende nei mercati e nelle fiere dei paesi che visita. Ed è proprio nella piazza del suo villaggio infatti, che Rowena lo incontra per la prima volta.
Capelli scuri, in disordine, profondi occhi azzurri, abbigliamento sciatto. Meical ha la parlantina tipica del venditore e la scaltrezza di chi ha sempre dovuto contare solo sulle proprie forze, benché sotto sotto sia anche un ingenuo, a tratti un po' troppo infantile nel modo di comportarsi e di esprimersi. Non dice da dove viene, ma qualche volta lascia intendere quanto sia stata difficile la sua esistenza.
Nonostante questo, Meical è un entusiasta. Rowena rimane da subito affascinata dal suo spirito gioioso e dalla sua semplicità; è proprio lui, con il suo modo di fare che la “sradica” letteralmente dalla vita di tutti i giorni, quando le dice di desiderare qualcosa di più per se stesso.
Meical confessa a Rowena di aver visto la Città Leggendaria. Si convince che quello è stato un segno, che l'ha portato a trovare qualcuno disposto a credergli, ma anche che gli farà trovare l'Eletto. Meical infatti è fermamente convinto sia dell'esistenza di quest'ultimo, sia del fatto che vada trovato, a differenza di Derek, che senza ammetterlo apertamente, sostiene che chiunque può essere degno di governare Heloth. Meglio se questo qualcuno ha un titolo e tanto fascino e coraggio, proprio come lui.
Rowena ascolta ciò che Meical le racconta, non lo comprende del tutto, ma comincia ad affezionarsi a lui e nello stesso tempo si rende conto che forse, anche lei merita una vita che vada oltre le mansioni nella casa per gli orfani. E l'ipotesi di un'avventura non sembra più così assurda e pericolosa...

Con questo vi saluto, statemi bene e contattatemi, se e quando volete.

Buon fine settimana!