Ciao a tutti e ben ritrovati!
Colgo l'occasione per farvi gli auguri di buon anno, in
ritardo... ho staccato un po' con la scrittura durante le vacanze, per
dedicarmi solo a casa e famiglia e non mi è stato possibile farveli prima.
Spero che per voi il 2013 si sia concluso bene e che l'anno
nuovo sia iniziato nel migliore dei modi.
Il mio è iniziato, come sempre, con tanti buoni propositi-
che non starò qui ad elencare- e speranze, tra cui trovare nuovi lettori e
sostenitori e l'altra, non da meno, di finire e pubblicare il mio secondo
romanzo, che è il seguito di Heloth e del quale presto (esattamente il giorno
del mio compleanno) vi darò qualche notizia in più.
Bene, ma non perdiamoci in chiacchiere, andiamo ad introdurre
un nuovo personaggio!!
Il
personaggio di Meical può sembrare secondario, vista la durata della sua
presenza nella storia, invece io lo annovero tra i protagonisti, dato che è
colui che da inizio all'avventura di Rowena, nel bene e nel male.
Non
ci sono segreti: la parte che riguarda Meical è breve, ma se Rowena comincia a
credere alla leggenda di Heloth è solo grazie a lui.
Meical
mi fa un po' pena perché è un ragazzo buono e sfortunato, che si fa i fatti
suoi, ma si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato. Ho pensato molto al
suo destino e alla fine ho deciso, con un po' di dispiacere, che doveva “uscire
di scena”.
Meical
è un ragazzo senza una dimora fissa, probabilmente anche lui orfano, cresciuto
chissà come, chissà da chi; viaggia di regno in regno, portando con sé una
grossa matassa di nastri colorati che vende nei mercati e nelle fiere dei paesi
che visita. Ed è proprio nella piazza del suo villaggio infatti, che Rowena lo
incontra per la prima volta.
Capelli
scuri, in disordine, profondi occhi azzurri, abbigliamento sciatto. Meical ha
la parlantina tipica del venditore e la scaltrezza di chi ha sempre dovuto
contare solo sulle proprie forze, benché sotto sotto sia anche un ingenuo, a
tratti un po' troppo infantile nel modo di comportarsi e di esprimersi. Non
dice da dove viene, ma qualche volta lascia intendere quanto sia stata
difficile la sua esistenza.
Nonostante
questo, Meical è un entusiasta. Rowena rimane da subito affascinata dal suo
spirito gioioso e dalla sua semplicità; è proprio lui, con il suo modo di fare
che la “sradica” letteralmente dalla vita di tutti i giorni, quando le dice di
desiderare qualcosa di più per se stesso.
Meical
confessa a Rowena di aver visto la Città Leggendaria. Si convince che quello è
stato un segno, che l'ha portato a trovare qualcuno disposto a credergli, ma
anche che gli farà trovare l'Eletto. Meical infatti è fermamente convinto sia
dell'esistenza di quest'ultimo, sia del fatto che vada trovato, a differenza di
Derek, che senza ammetterlo apertamente, sostiene che chiunque può essere degno
di governare Heloth. Meglio se questo qualcuno ha un titolo e tanto fascino e
coraggio, proprio come lui.
Rowena
ascolta ciò che Meical le racconta, non lo comprende del tutto, ma comincia ad
affezionarsi a lui e nello stesso tempo si rende conto che forse, anche lei
merita una vita che vada oltre le mansioni nella casa per gli orfani. E
l'ipotesi di un'avventura non sembra più così assurda e pericolosa...
Con
questo vi saluto, statemi bene e contattatemi, se e quando volete.
Buon
fine settimana!
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