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giovedì 15 ottobre 2015

Ce la possiamo fare...

Buon pomeriggio e ben ritrovati!
Sono passati la bellezza di... otto mesi dal mio ultimo post e lo so che non è un granché come saluto.
Ma non me ne vogliate, la storia del blog aggiornato in modo discontinuo, con la owner che si scusa ogni volta promettendo di non farlo più e di impegnarsi ad aggiornare più spesso l'abbiamo già sentita; io stessa ho usato diverse volte questa tattica e no, non la userò ancora. Non starò qui a menare con le solite promesse, non vi prometto un bel niente! :D Questo perché non posso più fare progetti, neanche a breve termine (già, neanche un banalissimo "ora vado cinque minuti al bagno"), perché lo so che tanto poi non riesco a portarli avanti.
E insomma, lo scorso 27 aprile, dopo un travaglio di solo un'ora, è nato Sebastiano. Sono diventata mamma per la seconda volta, e se un figlio ti cambia la vita, due te la stravolgono nel vero senso della parola! Magari di lui vi parlerò in un post a parte, ma sappiate che è un uomo e in quanto tale, rompe. Rompe quando ha fame, rompe quando ha mangiato, rompe quando ha sonno e dopo dieci minuti che si è svegliato. Rompe perché non vuole stare nel seggiolone, perché non gli piacciono i cartoni e quando vuole uscire. Sua sorella non era così; noi donne siamo diverse, ci adattiamo. Ricordo che lei non la sentivo per ore e infatti con lei, se non ricordo male, ho concluso, editato e pubblicato un libro. Con lui è tutto un altro paio di maniche, ma ci stiamo lavorando.
Sì beh, capitemi, sono in difficoltà. Non è semplice concentrarsi e creare, quando in testa si hanno solo sigle di cartoni animati e ninne nanne; per fortuna dormo. Dovrei accendere un cero solo per questo.
Nonostante questo, oggi non voglio salutarvi così. Qualche novità per quanto riguarda la "nuova veste" di Heloth c'è. Non posso dire niente per ora, ma tra non molto saprete... diciamo verso Natale... ;)
Inutile dire che sono felicissima ed emozionatissima per questo e spero di condividere la mia gioia con molti di voi.
Come alcuni di voi sanno, non sono solo latitante su questo blog. Mi trovate infatti sempre molto attiva su vari social e a me fa sempre piacere incontrare persone interessate a seguirmi e soprattutto ad interagire, perciò se volete, fatevi avanti.
Per oggi è davvero tutto, a risentirci appena potrò.
Bye!

venerdì 7 novembre 2014

Sono tornata?

...Boh! Chi lo sa, mistero della fede.
Beh, rieccomi di nuovo qua, davanti ad un vero computer, con una connessione che funziona come fosse sulle montagne russe. Ma ci sono, è questo che conta.
Il mio ultimo post risale allo scorso Luglio e da allora due o tre cosine posso raccontarvele, sì.
La nuova casa è quasi a posto, abbiamo detto ciao ciao alla città e siamo tornati nel mio paesello di campagna!!!
Manca qualche luce qua e là, ma i mobili ci sono tutti, da riempire, ma lo faremo pian piano.
Ciò che conta di più in realtà è che ci sono le persone. Siamo noi tre, finalmente insieme, dopo un anno passato tra privazioni, sacrifici e soprattutto separati. E non solo! Non siamo proprio tre... diciamo che siamo tre e mezzo... Vabbé, avete capito, sono molto incinta! Questo è il motivo principale della mia latitanza nell'ultimo periodo... d'accordo, ovvio che sono felicissima, preoccupatissima e già stanchissima! Purtroppo non sto molto bene e sono stata davvero malissimo i primi tre mesi; le mie giornate le passo per la maggior parte ferma a letto; ho pochissima concentrazione, che non mi permette di leggere quanto vorrei, né soprattutto di scrivere (lo sapevate che durante la gravidanza si abbassa il QI e il cervello riduce le sue prestazioni?). Purtroppo la scrittura de L'Erede è un attimo ferma, proprio a causa di questo, ma ci penso sempre e vorrei andare un po' avanti prima che il bimbo nasca.
Nel frattempo continuo a collaborare con Evelyn, la ragazza che ha disegnato la cover di Heloth, per il booktrailer e spero entro Natale di presentarvelo.
Insomma, in realtà non sono del tutto ferma, faccio ciò che posso, quando ce la faccio... quindi anche voi non mi abbandonate, eh?
E' tutto, per ora.

Lucia

martedì 6 maggio 2014

AAA Cercasi compagno di viaggio e altri aggiornamenti


Buongiorno!
Trovo necessario farmi vedere ogni tanto su questo blog, giusto per non passare da superficiale perditempo nonché procrastinatrice doc. Insomma, lo sappiamo tutti che aprire un proprio angolino è sempre entusiasmante... il bello viene quando tale angolo deve essere mantenuto, un minimo, seriamente.
Comincio subito col chiedervi come avete passato queste vacanze pasquali e il lungo ponte. Spero meglio di me. Avevo qualche progettino in merito: dedicarmi alla casa, fare un po' la mogliettina, godermi qualche gita fuori porta con la famiglia, torturare i miei fioricini... e poi riposarmi dalla scrittura, ma allo stesso tempo, coltivare e rivedere alcuni paragrafi e punti più rognosi della storia.
Niente di tutto questo è accaduto.
Mi sono ammalata, cioè ho avuto praticamente di tutto, a cominciare dagli atroci mal di testa che mi affliggono di tanto in tanto in questo periodo dell'anno e che mi hanno fatto temere di perdere per la strada il senno e qualche buona idea, fino alla febbre a 39, per cui potevo solo stare a letto e bere i thè bollenti e mai zuccherati che solo gli uomini sanno preparare.
Nei momenti di lucidità ho aperto un po' il mio Kindle, curiosando con qualche estratto inedito, ma ve lo dico sinceramente, avrei fatto meglio ad evitare. Mi sono imbattuta in cose che mi hanno buttato un po' nello sconforto per come certi autori inediti presentano i loro lavori, ma non entro nello specifico, perché sono ancora provata.
Ho letto anche qualcosa di buono, grazie a Dio. Un altro romanzo della mia amata Sophie Kinsella e ho iniziato un altro classico di quelli che mi mancano, La Freccia Nera.
E voi, avete letto qualcosa di bello? No, in realtà voglio solo sapere se avete letto Heloth tra il Cielo e la Terra, ihihihih! :) Mi piacerebbe davvero avere qualche commento e qualche feedback in più, ma sembra che i miei lettori siano un po' stitici... Beh, nonostante questo ringrazio infinitamente e di cuore chi lo ha acquistato, chi lo ha letto, chi lo sta leggendo e anche chi si è dimostrato curioso di leggerlo. Non avrò mai le parole giuste per esprimervi la mia felicità.
Chiusa parentesi e parliamo del mio amatissimo Erede!
Vorrei dirvi tante di quelle cose, ma non posso certo anticipare niente. Sappiate comunque che sono totalmente innamorata di questa storia e sono oltremodo contenta di come si stia sviluppando, perché vedo palesemente quanto il mio stile e la mia capacità di creare siano migliorati. Lo dico da severa perfezionista quale sono e ciò mi fa credere che anch'io sia capace di concretizzare qualcosa di buono.
Mi piace molto questa storia, come ho detto. Mi piace molto più di Helot tra il Cielo e la Terra, che è il mio primo romanzo e già lo amo e ci tengo enormemente e spero che tutto il mio entusiasmo sia un po' anche il vostro, in futuro.
Ma, c'è un ma. Come forse saprete non sono solo una signora- nessuno- self- publisher, sono anche una self- made woman, nel senso che tutto il lavoro che voi vedete è stato fatto da me e da me soltanto. Io scrivo, correggo, mi faccio la copertina, mi pubblicizzo, ecc... tutto ciò è un po' pesante, anche se c'è passione ed entusiasmo, ma è anche un pochino assurdo se ci pensate... non voglio lagnarmi, per carità, sono a dir poco orgogliosa, ma sto pensando seriamente di cercare un piccolo aiuto, proprio sul web, qualcuno più ferrato di me che potrebbe aver voglia di riguardare anticipatamente le bozze e possa dirmi con sincerità “quest'idea non è niente male”, oppure “hai scritto una marea di cazzate”. Ecco, giusto per non dovermelo sentir dire a lavoro finito.
Così, se non vi sembra che stia chiedendo la luna, ufficializzo la mia richiesta: se c'è qualcuno che ha letto Heloth tra il Cielo e la Terra e vorrebbe leggere anticipatamente L'Erede per darmi qualche dritta seria (concedendomi un po' del suo tempo senza scomparire per 6 mesi) scrivetemi, contattatemi, fatemi un fischio, fate voi. Per me va bene tutto, purché siate seriamente interessati.
In realtà avrei già adocchiato una o due personcine, ma a tutt'oggi non so... i compagni di viaggio bisogna sceglierseli con cura!
Fatto questo concludo informandovi che sono appena all'undicesimo capitolo. Abbiamo da poco iniziato a “ballare”, a fare sul serio, insomma. In questo libro si raschia il fondo del barile, ma non preoccupatevi, probabilmente i miei amati personaggi troveranno il modo di tornare in superficie.
Questo è un capitolo più complesso, più triste, più oscuro. È un po' meno fiabesco, un po' meno caramelloso (come ha detto qualcuno del mio primo) e ci sono molti nuovi personaggi, dei quali per adesso ne ho introdotto appena uno solo.
Mi auguro sinceramente di potervi dire qualcosa in più nei prossimi aggiornamenti.
Anche per questa volta è tutto, vi saluto e vi abbraccio,

alla prossima!!

martedì 1 aprile 2014

Terra Ignota: il fantasy italiano non è mai stato così bello.



Buona sera a tutti cari aficionados di questo blog!
È un po' che non mi si vede da queste parti, eh? Sono stata un po' in giro per vari mondi in quest'ultimo periodo, il resto è stato, come sempre, dedicato alla vita reale, sempre a darsi da fare  affinché le cose continuino ad andare avanti così e, se possibile, anche meglio... piccole soddisfazioni personali e familiari, piccoli pezzettini del grande puzzle della mia esistenza.
La scrittura va un po' su e giù, come sulle montagne russe, ma prosegue, senza fretta.
Chi mi segue qui sul blog, o mi sopporta nel simpatico mondo di Twitter, avrà “annusato” che oggi sono qui per fare una cosa diversa dal solito. Esatto. Vi recensisco un libro, o almeno ci provo.
Non ho mai recensito un libro in vita mia, al massimo ho fatto qualche commento (il tempo è già poco per scrivere), ma questa volta merita, ve lo assicuro e siccome in questi giorni non faccio altro che leggere commenti emozionati ed entusiasti sulle ultime uscite d'oltre oceano, mi sembrerebbe giusto che si apprezzasse anche quello che c'è in Italia, che in questo caso è tanta bella roba.

VELOCE SCHEDA RIASSUNTIVA:
Titolo: Terra Ignota- il risveglio
Autore: Vanni Santoni
Formato: Cartaceo e ebook
Editore: Mondadori
Prezzo ebook: 9,99

LA STORIA:
Ailis è solo una ragazzina di dodici anni quando il suo villaggio viene attaccato e dato alle fiamme- durante una notte di festeggiamenti- da un gruppo di cavalieri sconosciuti. Lei e pochi altri si salvano per miracolo, ma la sua migliore amica, la dolce Vevisa viene fatta prigioniera e portata via.
Nella mente solo le tre lepri e il cerchio d'acciaio dello stemma dei cavalieri e il volto spietato del loro comandante, nel cuore due desideri: la vendetta su coloro che le hanno portato via tutto e ritrovare Vevisa.
Ailis parte così, spaventata, ma risoluta, verso un lungo viaggio che la condurrà (e vi condurrà) non solo a scoprire nuove terre e straordinarie città, luoghi incantati e maledetti, ma soprattutto a conoscere la vera se stessa, attraverso varie sofferenze, lotte per la sopravvivenza, nuove amicizie e amore.
Non ricordo dove ho sentito parlare la prima volta di questo romanzo, ma quando l'ho trovato in libreria ho dato un'occhiata alla trama, ho scorso alcune pagine e subito ho desiderato leggerlo; l'avevo già detto dall'inizio e, letto in una settimana confermo: questo libro più che una recensione, meriterebbe per genere, trama e stile, una dichiarazione d'amore. Merita due volte qualunque aggettivo positivo gli si voglia attribuire. Prima di tutto perché Vanni Santoni è toscano come me e ha portato il fantasy (che notoriamente è un genere su cui, qui in Italia, ci sono ancora troppi pregiudizi, sia da parte di lettori che di autori) a livelli che mai avevo letto prima.
Terra Ignota è una bella lezione di stile, per chi legge... e anche per chi scrive: semplice e complesso allo stesso tempo, curato e preciso, intelligente, mai scontato, crudo quanto basta, originale, avvincente e un po' tenero.
Si comincia subito dal prologo, che ci riporta all'archetipo della nascita del mito.  L'ho letto due volte, molto colpita. Le parole scorrono così fluide che più che leggerlo, verrebbe voglia di cantarlo! E così è stato per altri punti della storia, specialmente durante le descrizioni di alcuni combattimenti.
È un vero fantasy, con tutte le sue più belle caratteristiche e sfumature, ma ha un'anima tutta sua; non ci sono lupi mannari, vampiri, né verginelle che si innamorano di angeli caduti. Non ci sono neanche adolescenti disadattati con poteri soprannaturali e per fortuna, neanche scuole speciali per quest'ultimi, che ormai pullulano nelle librerie e a me personalmente fanno un po' tristezza.
Ailis, la protagonista, tanto verginella non è. Certo, è una bambina di dodici anni, mani piccole, lentiggini, capelli e temperamento da maschiaccio; ha una forza smisurata, è una lottatrice nata che vi stupirà. E così molti altri personaggi, ben costruiti nell'aspetto e nel carattere, personalità ben delineate... vi divertirete a scoprirli. Non mi voglio sbilanciare troppo però, per non rovinarvi la lettura.
Non meno importante la geografia, le descrizioni dei luoghi, delle città, delle battaglie, dove sembra davvero di essere lì presenti, di vedere la maestosità delle costruzioni, di percepire l'odore del sangue e di provare il dolore; e ancora l'aspetto magico, la fantasia con cui sono elencate e descritte le creature fantastiche, la scelta dei nomi, fino ad arrivare alle minuzie, i nomi delle piante, dei luoghi, le rune e tante altre piccole cose che passano veloci nella lettura di un romanzo, ma che in Terra Ignota ti rimangono in mente, tanto sono curate con abilità.
Infine, piccola osservazione sull'infinità di omaggi nascosti minuziosamente e con talento qua e là nel romanzo. Vanni Santoni ha nominato qualcuno nella nota finale, il mio pensiero è caduto su autori famosi e personalità del passato, durante la lettura. O forse chissà, è stato solo un caso, una pura sensazione soggettiva... fatto sta che anche in questo caso sono rimasta colpita in modo più che positivo.
Per concludere, che altro vi posso dire? Leggetelo, non potrà non piacervi. E a me, un po' triste e smarrita alla fine del libro e di questo post, rimangono due desideri:
*Avere la versione cartacea autografata
*Sapere quando uscirà il seguito
^_^

A presto e ovviamente buona lettura!

venerdì 17 gennaio 2014

Heloth Tra il Cielo e la Terra- La Playlist

Di nuovo ciao!!

Questo è un post al quale penso da molto tempo... Ed è andata a finire che a forza di pensarci, mi sono totalmente dimenticata di scrivere! Vabbé chi mi conosce sa quanto la mia testa sia tra le nuvole e la mia memoria tenda a far cilecca. ;P
Chi mi conosce sa anche quanto sia importante per me la musica. Non solo come medicina per cuore e mente, ma anche come benzina per andare avanti nelle varie attività della giornata; la musica non poteva quindi non essere parte integrante anche di questa mia grande passione che è la scrittura! O meglio, lo è stata nei momenti creativi, cioè quando, spento il computer (o posata la penna, fate vobis), immaginavo i vari episodi della storia. E vi assicuro che questa storia non avrebbe mai preso corpo senza una colonna sonora!
Premetto una cosa, prima di darvi i titoli: questa playlist non è molto lunga perché molti pezzi sono di musica strumentale. Alcuni di questi li metterò, altri fanno parte del lato segreto di questa storia, sono quelli che hanno scaturito immagini che solo io posso vedere e che quindi fanno parte solo di me e della mia immaginazione.
Bene, non voglio perdermi in chiacchiere, passo subito ad elencarvi le canzoni, buon ascolto e buona lettura!

*UnLungo Tratto di Strada- Antonella Ruggiero
Queste due canzoni sono entrambi pezzi riassuntivi, che non riguardano un solo episodio, ma più una visione globale della storia e dei personaggi. La seconda non la conoscevo, la trovai per caso in una playlist di mio marito e quando la ascoltai (per curiosità) la prima volta, rimasi un po' sorpresa: è perfetta, sembra quasi scritta apposta per questa storia!! Mi piace la semplicità del testo, la luce e il bianco li ho associati proprio all'immagine di Heloth, la notte ai nemici, il ritornello mi fa venire in mente come si intrecciano le vite dei personaggi, tutti, e il sottofondo del violino che l'accompagna lo adoro: fate conto che quello è uno dei temi principali che ogni tanto ritornano.

*Bookof Days- Enya
Questa è una delle canzoni di Enya che preferisco. All'inizio non l'avevo inserita, poi ho cambiato idea, perché mi sembrava proprio una “presentazione” dei tre personaggi principali; sono tre strofe, una per ognuno di loro. Prima Derek, poi Darion, infine Rowena.

*Hope- Yiruma
Questo è uno dei temi strumentali che ho deciso di inserire. Mi ha ispirato per descrivere la parte di Meical e tutti i momenti più “sereni” all'inizio del viaggio.

*LoveMe- Yiruma
Un altro pezzo strumentale, un motivo stupendo. Questo tema è per Darion, visto con gli occhi di Rowena.

*At your side- the Corrs
Con questa canzone ho immaginato il trascorrere dei giorni e i legami che si instaurano tra i tre protagonisti.

*Wingsto Fly- Susan Boyle
Questo è uno dei temi della seconda parte. In particolare riguarda Rowena, ma soprattutto Hander, quando ritrova un po' di serenità e si avvia verso la sua crescita personale.

Questo pezzo è tremendo e bellissimo. Ne esistono varie versioni: io ce l'ho cantata da Antonella Ruggiero, ma è altrettanto bella quella che vi ho messo nel link. Si adatta perfettamente al capitolo “La Notte più Nera” e a ciò che succede durante un episodio in particolare (che poi è una delle mie parti preferite!) e al capitolo “Nell'Oscurità”, poco prima della resa dei conti...

*Rain and tears- Demis Roussos
Il seguito di quella di prima. Sempre capitolo “La Notte più Nera”, sempre lo stesso episodio.
(Demis Roussos mi ricorda troppo la mia infanzia! :*)

*Count on me- Whitney Houston
I Guardiani, in tutto il loro splendore.

*Stardust- Mika (versione con Chiara)
Questa parte alla fine del penultimo capitolo, prima dell'epilogo, subito dopo l'ultima battuta. Troppo facile sarebbe dirvi perché. ;P


martedì 17 dicembre 2013

Descriviti con i romanzi

Ciao a tutti!

Partecipo anch'io all'iniziativa del blog labellaeilcavaliere.blogspot.it "Descriviti con i romanzi".
Grazie ragazze, ecco le mie risposte! :)
1- Siete maschi o femmine?
Piccola Principessa- F.H.Burnett

2- Descrivetevi.
La Regina della Casa- S. Kinsella

3- Cosa provano le persone quando stanno con voi?
Cose Preziose- S. King

4- Descrivetevi nella vostra relazione precedente.
Il Grande Inverno- G.R.R.Martin

5- Descrivetevi nella vostra relazione presente.
I Miserabili- V.Hugo

6- Dove vorreste trovarvi?
Ai Confini del Mare- P.O'Brian

7- Come vi sentite nei riguardi dell'amore?
Stardust- N.Gaiman

8- Com'è la vostra vita?
La Camera dei Segreti- J.K.Rowling

9- Che cosa chiedereste se aveste a disposizione un solo desiderio?
Sogno di una Notte di Mezza Estate- W. Shakespeare

10- Dite qualcosa di saggio.
Il Signore degli Anelli- J.R.R.Tolkien

11- Una musica.
Stabat Mater- T. Scarpa

12- Chi o cosa temete?
Il Pozzo e il Pendolo- E.A.Poe

13- Un rimpianto.
Uno Nessuno e Centomila- L. Pirandello

14- Un consiglio per chi è più giovane.
Grandi Speranze- C. Dickens

15- Da evitare accuratamente.
Cime Tempestose- E. Bronte

martedì 19 novembre 2013

Io vorrei... non vorrei... ma se vuoi...

Buongiorno a tutti e buon inizio settimana.

Mi sono messa davanti al computer e dopo una lunga riflessione, ho pensato a questo post.
Avevo deciso che non mi sarei esposta, che avrei evitato di dire la mia, tanto sì, vabbé... ma poi ci ho ripensato. Insomma, forse è giusto che anch'io dica qualcosa a riguardo. Non sarà un papiro, tempo non ne ho. Sarò breve e concisa e, permettetemelo, niente buonismi. E' il mio blog, dico quello che mi pare. Ogni tanto una sputacchiata acida al vetriolo ci sta pure.
Veniamo al dunque.
Masterpiece.
Talent show per aspiranti scrittori.

Me ne sarebbe fregato meno di niente in una situazione normale, non l'ho neanche visto se volete tutta la verità nient'altro che la verità. Ci ho provato, ma dopo le undici, aspettare che finisca il tiggì, la pubblicità, ecc... per tenere su raitre, che di norma non guardo mai, beh... insomma, c'ho famiglia, a quell'ora comincio ad essere stanca. Vabbé, in culo Masterpiece e tutta la rai. Ho spento. E questo tanto chiacchierato talent non l'ho visto.
Il problema è sorto il giorno dopo, sfogliando la timeline di Twitter. Quanto accanimento! Il mio telefono trasudava odio, brrr...
Così mi sono messa a leggere vari blog, alcuni a favore, molti contro e cosa è venuto fuori? Che c'è una cosa che aspiranti scrittori, blogger e compagnia bella non vogliono proprio sentirsi dire: che sono intellettuali e snob. Mmmh, che strano, io invece ho avuto proprio questa sensazione qui, guarda un po'!
Non sto difendendo il programma. Come ho detto non l'ho visto, sarei arrogante se volessi dare un giudizio, ma ricordo bene che questo talent era già stato “gambizzato” tempo fa, molto prima che uscisse. “Uhm, ma insomma, uno scrittore non ha bisogno di andare in tivvù!” “Uhm, uno scrittore deve scrivere e basta...” Un bravo scrittore, serio, non guarda spazzatura come Masterpiece, se osi guardarlo sei un deficiente! Se poi dici qualcosa di positivo, attento che ti arriva una fatwa tra capo e collo! E via dicendo...
Che poi un aspirante scrittore debba farsi largo a spallate in una gabbia di leoni pieno di pregiudizi, questo è un dato irrilevante(Vogliamo parlare di quei blog di letteratura, gestiti da persone che si vantano di intendersi di libri, di essere appassionati e fanatici di lettura, ma che in ogni post non perdono tempo a ripetere che * se sei un aspirante scrittore, non ti prendo neanche in considerazione *??? No, non ne parliamo, si commentano da sé.)...
Credevo di aver toccato il fondo con pixel artists e crafteristi (ho molti altri hobby, sappiatelo), ma evidentemente mi sbagliavo.
Ci vorrebbe un pochina più di umiltà. Umiltà, questa sconosciuta.

Ecco, ho finito. E ho dato fin troppo tempo a questa cosa. Torno alla mia scrittura. Senza sentirmi né un caso umano, né una star.


domenica 28 luglio 2013

Annunciazione! Annunciazione! Libro e qualche altra postilla...


Bene, sappiate che non è tanto facile scrivere questo post.
L'emozione è a mille e un sacco di dubbi e di paure mi assillano.
MA, una prima tappa molto impegnativa si è conclusa e finalmente da oggi, il mio libro
-Heloth tra il cielo e la terra-
è disponibile per tutti voi!
Sono felicissima di questo traguardo. Sono strafelice di poterne parlare. Ancora di più sono felice di poter tornare per un po' ad una vita quasi normale. Per un po'... perché il lavoro non è finito.
Prima cosa - e questa è una precisazione doverosa-  il libro è stato diviso in due. Ci ho pensato parecchio, valutando quale potesse essere la scelta migliore e alla fine ha vinto l'opzione "spaccatura". Ho pubblicato solo la prima parte NON AUTOCONCLUSIVA. E' importante che lo sappiate, perché non voglio assolutamente indispettire chi vorrà leggere la mia favola.
La decisione è stata presa per una questione di scaramanzia e di tempo.
Autopubblicarmi, rendere questa storia, che è una parte di me, disponibile al giudizio di chiunque è stata una bella sfida, perciò mi sono detta di fare un tentativo: pubblicare la prima parte e vedere come va. Naturalmente la pubblicazione della seconda parte non dipenderà assolutamente da quanti e quali giudizi pioveranno su questo lavoro, avverrà comunque e in seguito, che decida di fare delle copie cartacee o no, riunirò tutto il romanzo in un unico libro. Dividerlo in due parti, quindi, sarà solo per un periodo di tempo.
Parliamo anche del tempo. Chi di voi mi segue su Twitter sa che sono una mamma e che vivo spostandomi ogni settimana da Firenze, dove vivo, al mio paese in campagna, dove presto ci trasferiremo... ecco, a causa di tutti questi impegni (e del tempo che ho impiegato a fare l'ebook da autodidatta!), avevo paura che il mio progetto cominciasse a "puzzare"... sono 4 anni che mi ci dedico, ho finito di scriverlo l'anno scorso e ci sono persone che aspettano di leggerlo da un bel po'
Ora finalmente ci siamo!
Altre due cosine abbastanza importanti sono che:
1) conto di pubblicare la seconda parte entro un mese, quindi se dovesse piacervi, non dovrete aspettare troppo per il seguito.
2) Sto già buttando giù lo schema per il secondo libro!

L'ebook lo trovate qui, naturalmente.
Se avete delle domande, critiche (costruttive s'intende), o solo volete scrivermi, rispondo a tutti!
Contattatemi per email su ariivahine81@gmail.com
Oppure aggiungetemi su Twitter Elle_Emme81