Buongiorno!
Trovo necessario farmi vedere ogni tanto su questo blog,
giusto per non passare da superficiale perditempo nonché procrastinatrice doc.
Insomma, lo sappiamo tutti che aprire un proprio angolino è sempre
entusiasmante... il bello viene quando tale angolo deve essere mantenuto, un
minimo, seriamente.
Comincio subito col chiedervi come avete passato queste
vacanze pasquali e il lungo ponte. Spero meglio di me. Avevo qualche progettino
in merito: dedicarmi alla casa, fare un po' la mogliettina, godermi qualche
gita fuori porta con la famiglia, torturare i miei fioricini... e poi riposarmi
dalla scrittura, ma allo stesso tempo, coltivare e rivedere alcuni paragrafi e
punti più rognosi della storia.
Niente di tutto questo è accaduto.
Mi sono ammalata, cioè ho avuto praticamente di tutto, a
cominciare dagli atroci mal di testa che mi affliggono di tanto in tanto in
questo periodo dell'anno e che mi hanno fatto temere di perdere per la strada
il senno e qualche buona idea, fino alla febbre a 39, per cui potevo solo stare
a letto e bere i thè bollenti e mai zuccherati che solo gli uomini sanno
preparare.
Nei momenti di lucidità ho aperto un po' il mio Kindle,
curiosando con qualche estratto inedito, ma ve lo dico sinceramente, avrei
fatto meglio ad evitare. Mi sono imbattuta in cose che mi hanno buttato un po'
nello sconforto per come certi autori inediti presentano i loro lavori, ma non
entro nello specifico, perché sono ancora provata.
Ho letto anche qualcosa di buono, grazie a Dio. Un altro
romanzo della mia amata Sophie Kinsella e ho iniziato un altro classico di
quelli che mi mancano, La Freccia Nera.
E voi, avete letto qualcosa di bello? No, in realtà voglio
solo sapere se avete letto Heloth tra il Cielo e la Terra, ihihihih! :) Mi
piacerebbe davvero avere qualche commento e qualche feedback in più, ma sembra
che i miei lettori siano un po' stitici... Beh, nonostante questo ringrazio
infinitamente e di cuore chi lo ha acquistato, chi lo ha letto, chi lo sta
leggendo e anche chi si è dimostrato curioso di leggerlo. Non avrò mai le
parole giuste per esprimervi la mia felicità.
Chiusa parentesi e parliamo del mio amatissimo Erede!
Vorrei dirvi tante di quelle cose, ma non posso certo
anticipare niente. Sappiate comunque che sono totalmente innamorata di questa
storia e sono oltremodo contenta di come si stia sviluppando, perché vedo
palesemente quanto il mio stile e la mia capacità di creare siano migliorati.
Lo dico da severa perfezionista quale sono e ciò mi fa credere che anch'io sia
capace di concretizzare qualcosa di buono.
Mi piace molto questa storia, come ho detto. Mi piace molto
più di Helot tra il Cielo e la Terra, che è il mio primo romanzo e già lo amo e
ci tengo enormemente e spero che tutto il mio entusiasmo sia un po' anche il
vostro, in futuro.
Ma, c'è un ma. Come forse saprete non sono solo una signora-
nessuno- self- publisher, sono anche una self- made woman, nel senso che tutto
il lavoro che voi vedete è stato fatto da me e da me soltanto. Io scrivo,
correggo, mi faccio la copertina, mi pubblicizzo, ecc... tutto ciò è un po'
pesante, anche se c'è passione ed entusiasmo, ma è anche un pochino assurdo se
ci pensate... non voglio lagnarmi, per carità, sono a dir poco orgogliosa, ma sto pensando seriamente di cercare
un piccolo aiuto, proprio sul web, qualcuno più ferrato di me che potrebbe aver
voglia di riguardare anticipatamente le bozze e possa dirmi con sincerità
“quest'idea non è niente male”, oppure “hai scritto una marea di cazzate”.
Ecco, giusto per non dovermelo sentir dire a lavoro finito.
Così, se non vi sembra che stia chiedendo la luna,
ufficializzo la mia richiesta: se c'è qualcuno che ha letto Heloth tra il Cielo
e la Terra e vorrebbe leggere anticipatamente L'Erede per darmi qualche dritta
seria (concedendomi un po' del suo tempo senza scomparire per 6 mesi)
scrivetemi, contattatemi, fatemi un fischio, fate voi. Per me va bene tutto,
purché siate seriamente interessati.
In realtà avrei già adocchiato una o due personcine, ma a
tutt'oggi non so... i compagni di viaggio bisogna sceglierseli con cura!
Fatto questo concludo informandovi che sono appena
all'undicesimo capitolo. Abbiamo da poco iniziato a “ballare”, a fare sul
serio, insomma. In questo libro si raschia il fondo del barile, ma non
preoccupatevi, probabilmente i miei amati personaggi troveranno il modo di
tornare in superficie.
Questo è un capitolo più complesso, più triste, più oscuro. È
un po' meno fiabesco, un po' meno caramelloso (come ha detto qualcuno del mio
primo) e ci sono molti nuovi personaggi, dei quali per adesso ne ho introdotto
appena uno solo.
Mi auguro sinceramente di potervi dire qualcosa in più nei
prossimi aggiornamenti.
Anche per questa volta è tutto, vi saluto e vi abbraccio,
alla prossima!!

3 commenti:
Ciao, ci farebbe piacere segnalarti una recensione de La Rivincita di Zord, primo capitolo della trilogia fantasy "La Città Ribelle".
Saresti disposta a leggerlo per una recensione sul tuo blog?
Ciao e grazie!
Seed Media Agency
http://www.oltremedianews.com/culture/la-rivincita-di-zord-allegoria-fantasy-della-rivoluzione
Ciao e grazie per essere passato su questo blog. Purtroppo io di base non recensisco mai i libri che leggo, dedicandomi quasi esclusivamente alla scrittura. Tuttavia sarò lieta di aggiungere il tuo libro all'elenco dei prossimi da leggere.
Ti consiglio di guardare tra i miei links, la maggior parte sono specializzati in recensioni/segnalazioni/interviste. E sono solo alcuni dei tanti!
In bocca al lupo! :)
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