La mia non è stata proprio degna di nota, senza neanche un giorno via... Le mie giornate sono state occupate a metter su la nuova casa (che è già una bella soddisfazione) e a pubblicare il mio libro (altra bella soddisfazione!). Quindi di che lamentarsi?
Bene, come ho detto, la mia favola fantasy è interamente online, disponibile in formato ebook per Kindle ed eccomi finalmente al grande momento: una conoscenza più approfondita dei vari personaggi, come sono nati e quale posto occupano nella storia.
Come avrete letto dal titolo, oggi introdurrò il personaggio di ROWENA, la protagonista femminile della storia.
Mi sembra giusto parlarvi prima di lei, poiché il racconto, benché narrato in terza persona, si sviluppa attraverso i suoi punti di vista, i suoi pensieri, le sue emozioni.
[piccola parentesi: all'inizio era proprio lei a raccontare questa storia, ma andando avanti mi sono resa conto che scrivere in prima persona preclude un sacco di opportunità nella scrittura stessa e ad essere sincera proprio non mi piaceva in generale, quindi non se ne è fatto di niente]
Il nome è venuto così, all'improvviso, forse l'ho letto da qualche parte, comunque mi piace un sacco (non criticatemi, fantasy è!!!!). Ha un che di "selvaggio" e "graffiante", che si addice perfettamente al personaggio e alla sua personalità.
Se leggerete la storia, o la state leggendo, o l'avete letta, vi accorgerete che Rowena non è descritta in modo molto accurato. Questo perché è lei che "vive" la storia. Avrete comunque modo di conoscerla meglio, in futuro. :)
Posso dirvi che è una ragazza tra i venti e i ventitré anni, con un viso a cuore e grandi occhi tondi, verde scuro; non molto alta, non tanto robusta, quanto "burrosa", con due belle braccia da lavoratrice, caratteristiche tipiche di una persona che vive in un villaggio sperduto ai piedi delle montagne. Una contadinotta, se vogliamo essere precisi, senza offesa. Una contadinotta con un bel faccino.
Ecco, nome e aspetto sono due cose fondamentali per inquadrare un personaggio, spero abbia reso l'idea. In caso contrario sappiate anche che Rowena si discosta completamente dalle esili verginelle che affollano i romanzi YA. Ci siamo capiti. :)
Altra cosa fondamentale. Rowena è "la ragazza con i capelli rosa". I suoi capelli sono color magenta, fucsia (per parlare come si mangia), e ricci. Il classico boccolo che non si può pettinare. È fondamentale che ci sia un tratto molto strano, questa cosa mi piace da morire. Si tratta di fantasy, come ho già detto, i personaggi non possono essere del tutto normali.
Il perché di questa particolarità non è svelata nella storia. Diciamo che se vi affezionerete alla saga di Heloth, lo scoprirete da soli, un giorno.
Parlando un po' del carattere, la mia protagonista viene descritta come una persona "con i piedi per terra", presa dal suo lavoro, dalle occupazioni di tutti i giorni. È per questo che lei la leggenda di Heloth non la considera neanche. Si ricrederà, durante il suo viaggio personale, anche se si manterrà sempre testarda e impulsiva, una che non impara mai. Avrà spesso reazioni avventate che, in alcuni casi, cambieranno gli eventi della storia e le sorti di alcuni personaggi, non sempre in bene.
Attenzione!
Per il momento (e forse mai) non metterò immagini di attori/attrici/faccette sconosciute che possono avermi ispirato. Questo non per essere cattiva, ma perché io amo immaginarmeli i personaggi, quando leggo. Se mi danno un viso poi vedrò sempre e solo quello e l'immaginazione andrà a farsi benedire.
Rowena comunque, è un personaggio del tutto inventato, niente del suo aspetto, né della sua essenza, si riferisce a persone esistenti.
Buona lettura e al prossimo personaggio!
Ecco, nome e aspetto sono due cose fondamentali per inquadrare un personaggio, spero abbia reso l'idea. In caso contrario sappiate anche che Rowena si discosta completamente dalle esili verginelle che affollano i romanzi YA. Ci siamo capiti. :)
Altra cosa fondamentale. Rowena è "la ragazza con i capelli rosa". I suoi capelli sono color magenta, fucsia (per parlare come si mangia), e ricci. Il classico boccolo che non si può pettinare. È fondamentale che ci sia un tratto molto strano, questa cosa mi piace da morire. Si tratta di fantasy, come ho già detto, i personaggi non possono essere del tutto normali.
Il perché di questa particolarità non è svelata nella storia. Diciamo che se vi affezionerete alla saga di Heloth, lo scoprirete da soli, un giorno.
Parlando un po' del carattere, la mia protagonista viene descritta come una persona "con i piedi per terra", presa dal suo lavoro, dalle occupazioni di tutti i giorni. È per questo che lei la leggenda di Heloth non la considera neanche. Si ricrederà, durante il suo viaggio personale, anche se si manterrà sempre testarda e impulsiva, una che non impara mai. Avrà spesso reazioni avventate che, in alcuni casi, cambieranno gli eventi della storia e le sorti di alcuni personaggi, non sempre in bene.
Attenzione!
Per il momento (e forse mai) non metterò immagini di attori/attrici/faccette sconosciute che possono avermi ispirato. Questo non per essere cattiva, ma perché io amo immaginarmeli i personaggi, quando leggo. Se mi danno un viso poi vedrò sempre e solo quello e l'immaginazione andrà a farsi benedire.
Rowena comunque, è un personaggio del tutto inventato, niente del suo aspetto, né della sua essenza, si riferisce a persone esistenti.
Buona lettura e al prossimo personaggio!
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